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News

27-03-2019 - Il divieto della Vergogna
Il Consiglio di Stato francese ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dalla società Buzzi di Robilante e dall’associazione Astra Cuneo


Il Consiglio di Stato francese ha respinto la «richiesta di sospensiva», presentata dalla società Buzzi di Robilante e dall’associazione Astra Cuneo, del divieto ai Tir oltre le 19 tonnellate in Valle Roya. L’annuncio, su Facebook, è del sindaco di Breil Sur Roya, André Ipert, uno dei cinque primi cittadini francesi che nel luglio 2017 firmarono un’ordinanza per vietare il passaggio dei mezzi pesanti lungo la Route départementale 6204. Da allora, per evitare 135 euro di sanzione, i camionisti sono costretti a percorsi alternativi verso Liguria e Costa Azzurra allungando il tragitto e a costi superiori, perché in val Roya non si paga il pedaggio. “Un divieto della vergogna” l’hanno sempre definito Astra Cuneo (rappresenta 500 imprese di autotrasporti cuneesi e torinesi) e la sezione trasporti della Confartigianato, che a dicembre avevano organizzato una protesta di “Tir lumaca” e rallentato il traffico tra Ventimiglia e Fanghetto. Prima, si erano visti respingere i ricorsi sia dal Tar di Nizza, sia dalla Corte d’Appello di Marsiglia. Ora si è pronunciato “contro” la sospensiva il Consiglio di Stato francese, che però non è ancora entrato nel merito e dovrà chiarire le motivazioni.

L'articolo completo è consultabile al segunete linkhttps://www.lastampa.it/2019/03/27/cuneo/non-sar-sospeso-il-divieto-di-transito-ai-tir-sulla-strada-della-valle-roya-kl3KzYCv4N6lTfFRrwrZZP/pagina.html